La posteggia napoletana

L’arte del “corteggiamento”

La posteggia napoletana - Musica
La posteggia è sostanzialmente un complesso musicale ambulante o anche il luogo dove si  ferma a suonare un complesso musicale.

La parola “posteggia” deriva da “posto(puosto)” che è il luogo occupato da chi svolge un’attività che è rivolta al pubblico.

Oggi non è facile trovare un gruppo di quattro o cinque persone che suonano ed uno di loro canta, così come nella tradizione dei posteggiatori. La posteggia è costituita da una sola persona che suona, di norma, la chitarra o il mandolino e, nel contempo, canta. A volte i posteggiatori sono due.

Qual è il luogo preferito dai posteggiatori? Naturalmente, i ristoranti o i caffè.

Musica Matrimonio Napoli – Posteggia Napoletana

Bisogna dire che i posteggiatori sono stati sempre graditi dai forestieri, meno dagli indigeni. Eduardo De Filippo si dice che addirittura non li sopportava e, quando era a pranzo o a cena nei pressi di Palazzo Donn’Anna, con modi, diciamo spicci, intimava loro di allontanarsi.

Ma quali origini ha la posteggia napoletana? Si perde nella notte dei tempi! Si pensi che, nel Museo di Taranto, si conserva una coppa del VI secolo avanti Cristo che ha una decorazione raffigurante un convito e dei giovani che allietano il banchetto suonando la lira.  Anche nell’antica Roma, e questo lo sappiamo bene perché riportato in una moltitudine di testimonianze scritte o in film di ambientazione romana, i patrizi, sdraiati sui triclini, mentre banchettavano, ascoltavano la lira.

Posteggia Napoletana

La posteggia è caratterizzata dall’interpretazione live delle canzoni più antiche e belle della tradizione napoletana, è un’animazione musicale elegante, briosa e divertente, ideale per l’intrattenimento degli ospiti di qualsiasi pranzo o cena di gala perché è una rappresentazione che si può svolgere senza alcuna esigenza tecnica di spazio di lavoro o di allacci di corrente.

La posteggia è eseguita con strumenti classici come mandolino, chitarra, violino, tammorra che non hanno bisogno di alcuna amplificazione aggiuntiva e che si adattano perfettamente ad uno spettacolo musicale di tipo itinerante che è il fondamento da cui nasce questa particolare animazione folcloristica.

Posteggia napoletana – O’ sarracino

La posteggia, in origine, non aveva il senso che ha ora nel dialetto partenopeo, ma era un modo particolare di fare musica, stando appunto “appustiati” (fermi ad un posto) per esempio sotto il balcone di una donna per dedicarle una serenata o girando per i tavoli di una taverna per allietare i clienti. Potremmo dire che il significato moderno della posteggia sarebbe una reinterpretazione, ossia fermarsi in un posto a parlare con una ragazza.

La posteggia classica Napoletana

Fonte: quicampania.itigiullaridel2000.itjammway.it