Congedati Fanfara del Cadore – La bella del Cadore

La fanfara della Brigata Alpina Cadore è nata nel luglio del 1953 subito dopo la costituzione della Brigata stessa. Era composta da una cinquantina di elementi che suonavano essenzialmente strumenti a fiato e tutti i componenti erano militari in servizio di leva ad eccezione dei Sottoufficiali che erano in servizio permanente.

Oltre ai brani musicali di prescrizione, vale a dire inni e marce militari, a discrezione del direttore della fanfara, venivano inseriti in repertorio anche alcuni “classici” per bande musicali, con brani italiani e stranieri (musica americana, tedesca e russa).

TESTO


Portava un fiorellino tra i capelli
un fiorellino rosso come il fuoco
e aveva gli occhi azzurri tanto belli
la bella del Cadore, che amore, che amore
Lassù sui monti capitò un alpino
e disse alla ragazza ti fo sposa
suonaron le campane un bel mattino
a Pieve di Cadore, che amore, che amore

Rit: La colpa fu del rosso fiorellin

che per la bella del Cadore segnò il destin
la colpa fu, la colpa fu

Passaron gli anni e un giorno la bambina
al babbo chiese dove sta la mamma
la mamma è andata a Pieve di Cadore
ci porterà un bel fiore, che amore, che amore

Il monte è innamorato della bella
che aveva un fiore rosso tra i capelli
non la lasciò tornare ai casolare
per riportare il fiore che muore, che muore

Rit: La colpa fu del rosso fiorellin…

Un fiore rosso porta tra i capelli
la bimba che s’è fatta signorina
e c’è un alpin che la vuol sposare
a Pieve di Cadore che amore, che amore

Il velo bianco ed una penna nera
si son per sempre Uniti a primavera
la colpa è stata di quel rosso fiore
di quel rosso fiore che amore, che amore

Rit: La colpa fu del rosso fiorellin… (2 volte)