Il Triccheballacche
Strumenti della musica popolare
Il Triccheballacche è formato da tre martelletti in legno intelaiati fra loro. Questo strumento della tradizione napoletana, anch’esso conosciuto in quasi tutto il Sud Italia, consiste in un telaio di legno nel quale scorrono due martelli anch’essi di legno, che il suonatore fa battere contro un terzo martello centrale e fissato al telaio. Spesso, alle facce esterne dei martelletti vengono applicati sonagli e campanellini, per fare in modo che ogni battito del martelletto produca un suono percussivo.
“Triccheballacche” è anche un termine colloquiale dell’italiano, che viene utilizzato per indicare un insieme di cose disordinate e confuse, oppure un comportamento ambiguo e poco chiaro.
Il termine Triccheballacche è spesso usato in modo ironico o scherzoso, per indicare situazioni o comportamenti che non sono facilmente comprensibili o che suscitano una certa confusione o perplessità.
Ad esempio, si può dire che una stanza è piena di Triccheballacche se è molto disordinata e ci sono oggetti sparsi ovunque, oppure si può dire che una persona fa il Triccheballacche se agisce in modo poco chiaro e non si capisce bene quali siano le sue reali intenzioni.
In generale, il termine Triccheballacche viene utilizzato per indicare situazioni o comportamenti che sono un po’ caotici o confusi, ma che possono anche avere un certo fascino o essere divertenti e interessanti.

