Trallalero

Canto corale ligure

Trallalero - Canto dalla Liguria

Il Trallalero o Trallallero (in ligure, tralalêro) é una forma di canto polifonico tipico del Genovese. Non esiste una storiografia precisa del trallallero. Antesignani sono nella documentazione storica i riferimenti a “canti a crocchia” derivanti da una antica tradizione polifonica, parente del canto a bei toscano, dei tenores sardi, forse anche dei canti della Georgia russa.

Trallalero Antigo della bella Marinin

Il trallallero é praticato da gruppi esclusivamente vocali maschili. La sua caratteristica consiste nell’imitazione di una completa gamma di sonorità vocali e strumentali ad opera di un complesso in realtà limitato a sole voci maschili. Sono così presenti, accanto alle voci che interpretano la melodia principale, ruoli di ausilio armonico, di accompagnamento, di sostegno ritmico. Il ricco tessuto ritmico-melodico, dovuto a questa polifonia e poliritmia, é la caratteristica distintiva di questo particolare stile musicale. La vera energia del trallalero, sintesi della tradizione polifonica e polistrofica nordica e della liricità meridionale, viene evidenziata dalla forza persuasiva che invita gruppi di persone a partecipare ad un canto corale.

Quindi il trallallero non richiede particolari luoghi per la sua esecuzione, e nemmeno doti musicali virtuose, visto che esprime un linguaggio raffinato ma nello stesso tempo popolare, come popolari appaiono le sue origini lontane nel tempo e vicine al mondo dei viaggiatori e dei marinari.

Il Trallalero Genovese spiegato da Paolo Besagno

Composizione:

I gruppi di trallalero o “i trallaleri“, vengono chiamati squadre. La disposizione a cerchio permette di guardarsi e vedere i segnali di chi porta a squadra (colui che dirige l’esecuzione). Una squadra può essere composta da sette, nove, e anche dodici elementi.

Ogni squadra si compone di cinque voci:

  • Tenore, chiamato in genovese o primmo.
  • Contralto, in genovese contræto.
  • Baritono, chiamato controbasso.
  • A chitâra, letteralmente “la chitarra“.
  • Basso, anzi i bassi, poiché ve ne sono sempre diversi.

Uno degli elementi più caratteristici di questo canto è la spontaneità: spesso infatti, soprattutto dopo concerti dove partecipano più squadre di canto, é facile vedere canterini di diverse provenienze aggregarsi in cerchi improvvisati e cantare, ognuno con la sua differente cadenza, fondendo in un unico trallalero i diversi stili di canto. Questi cori “improvvisati” prendono il nome di Arrecogeiti (raccogliticci).

I brani

I brani eseguiti fanno parte della tradizione popolare in dialetto genovese, ma comprendono tipicamente anche trascrizioni di brani contemporanei di musica leggera e operetta. Anche la canzone d’autore é entrata a far parte del repertorio delle squadre di canto.

Trallalero “Sento di un certo canto

Tra i titoli più significativi della tradizione del trallalero si annoverano: La partenza, A bunn-aseia, L’usignolo, Sento d’ un certo canto.