Laura Pisano – Voc’e notte

E’ una delle più belle Canzoni Napoletane, scritta da Edoardo Nicolardi nel 1904: aveva 26 anni e lavorava al giornale “Don Marzio”. Amava perdutamente una bella ragazza di nome Anna Rossi, che ricambiava il suo amore. Ma il padre di lei, ricco commerciante, preferì un attempato proprietario di stabilimenti termali ad Ischia. Anna si oppose, ma le toccò sposare quell’uomo che aveva trentacinque anni più di lei. La notte il giovane Nicolardi, quando finiva di lavorare al giornale, passava sotto i balconi di Anna per tenere viva la propria disperazione. Fu in una di quelle notti che si fermò al caffè Gambrinus e compose di getto la canzone, che ebbe subito un grande successo. Lo sposo di Anna Rossi comunque morì presto, e la diciannovenne vedova poté finalmente sposare il suo Edoardo. Ebbero otto figli! Nella canzone napoletana la donna è generalmente cantata come regina da amare, alla quale tutto sacrificare perché l’amore trionfi: la donna e la città di Napoli si identificano spesso l’una nell’altra, bellissime e piene di passione.

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