La costruzione di una Zampogna

La costruzione di una Zampogna

Strumento della musica popolare

Costruzione di una Zampogna.
Costruzione di una Zampogna

La zampogna è uno strumento musicale tradizionale a fiato, particolarmente comune in alcune regioni dell’Italia, come la Campania e la Calabria, dove è stata suonata per secoli durante le festività natalizie. Tuttavia, questo particolare strumento é utilizzato in molte altre regioni d’Italia e anche in alcune parti dell’Europa e del Nord America, dove è stato introdotto dagli immigrati italiani.

Ci sono diverse varianti regionali della zampogna, ognuna con le proprie caratteristiche uniche. La zampogna è uno strumento molto difficile da suonare e richiede anni di pratica e dedizione per diventare un esecutore esperto. La costruzione della zampogna è un’arte a sé stante e richiede abilità e conoscenza specifiche per creare uno strumento di qualità.

Nel corso degli anni, la zampogna ha subito alcune modifiche per adattarsi alle esigenze dei musicisti moderni ma, nonostante questi cambiamenti, rimane uno strumento radicato nella tradizione e nella cultura italiana. La sua melodia è ancora in grado di evocare emozioni intense e di trasmettere un senso di appartenenza della propria terra d’origine. La costruzione di una zampogna si compone di queste procedure:

Inizia con il distinguere le 3 fasi distinte del processo di costruzione di una Zampogna:

Realizzazione delle componenti lignee: fusi, campane, ceppo ecc.

Montaggio dello strumento e assemblaggio del otre.

Incannatura, accordatura  e decorazione.

In genere un costruttore valido svolge autonomamente ciascuna fase del processo creativo, tuttavia alcuni costruttori si affidano a terzi per la realizzazione delle ance e per l’accordatura.

Realizzazione delle componenti lignee

Il primo procedimento è  la scelta della materia prima: il legno.
Le essenze più utilizzate  sono: per i fusi: ulivo, bosso, prugno, sorbo, pero, mandorlo, albicocco, olmo ed in genere alberi da frutto autoctoni.
La scelta del legno per i fusi è fondamentale in quanto nel fuso si sviluppa la vibrazione prodotta dall’ancia, quindi vengono scelti legni dalle comprovata sonorità, infatti i legni da frutto sono solitamente a lento accrescimento ed estremamente compatti. Di recente alcuni costruttori utilizzano legni esotici come ebano e palissandro avulsi dalla tradizione. Inoltre alcuni costruttori usano in sostituzione del bosso (Buxus sempervirens Lin.) un succedaneo detto bosso brasiliano (Euxylophora paraensis Huber) nemmeno lontanamente imparentato al bosso europeo, di minor prezzo e minor qualità meccaniche e sonore.

Per campane, ceppo e barilotto sono:

Ciliegio, acero, gelso nero, noce. Le campane dal punto di vista sonoro svolgono un ruolo secondario avendo la funzione di amplificare il suono attraverso la geometria della campana che è un risonatore armonico. La geometria interna della campana stabilizza il suono prodotto dall’ancia  e modulato dal fuso, arricchendolo di armonici e modificandone timbro e colore. Per questo motivo più che per il valore sonoro si scelgono legni compatti, ma meno pesanti.
Ceppo e barilotto pur essendo coinvolti nella vibrazione generale dello strumento non contribuiscono alla composizione armonica del suono.

La realizzazione delle parti lignee procede con l’utilizzo del tornio. Vengono tagliati a misura i vari pezzi, sbozzati al tornio ed effettuato un foro guida, generalmente di 5 o 6   mm di diametro. La realizzazione del foro guida può avvenire con diverse metodologie, moderne punte a cannone, punte di trapano prolungate, o punte a cucchiaio. La realizzazione delle punte a cucchiaio è un arte a se che viene utilizzata da tempo remoto, già presente è spiegata nei manuali di tornitura settecenteschi.

La realizzazione del foro guida è necessario per la centratura del pezzo e per la successiva realizzazione della cameratura conica dei fusi (alesatura) e del profilo interno delle campane.

La cameratura dei fusi viene realizzata allargando il foro guida con l’utilizzo di alesatori conici appositamente realizzati per ciascun fuso. Le campane vengono invece scavate con l’utilizzo di sgorbie da scavo, ed uncini.
I pezzi forati di fuso e campana, sbozzati esternamente ma forati internamente  ed alesati, vengono giuntati con un impanatura maschio/femmina realizzata a mano, e quindi profilati all’esterno secondo lo stile proprio dello strumento che stiamo costruendo.

Realizzati i fusi e le campane si procede alla realizzazione del barilotto e del ceppo, e dei fori digitali e di risonanza (orecchie). A questo punto il lavoro di tornitura è terminato, si passa quindi alla realizzazione della chiave , alla realizzazione o alla concia dell’otre ed in fine alla realizzazione delle 4 ance che ci permetteranno di far suonare il nostro strumento.

Vediamo la costruzione di zampogne e fischietti

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In definitiva questi sono i passaggi standard per costruire una zampogna tradizionale: Per costruire una zampogna, occorrono alcuni strumenti e materiali, come una sega, un martello, un trapano, una lima, un coltello, un pezzo di legno, un pezzo di pelle di pecora, una corda di canapa e una bacchetta di bambù.

Tagliare il pezzo di legno in due parti, una più grande e una più piccola. La parte più grande servirà per il corpo della zampogna, mentre la parte più piccola per il becco.

Fare due fori sulla parte più grande del legno, uno all’estremità superiore e uno all’estremità inferiore, serviranno per fissare la pelle di pecora.

Fissare la pelle di pecora sulla parte superiore del legno, utilizzando una corda di canapa per tenerla in posizione. La pelle di pecora dovrà essere ben tesa, in modo che possa vibrare e produrre il suono della zampogna.

Fare un altro foro nella parte inferiore del legno, servirà per fissare la bacchetta, che verrà utilizzata per suonare la zampogna.

Fare un altro foro nella parte più piccola del legno, servirà per fissare il becco della zampogna. Il becco dovrà essere lungo e sottile, in modo che possa produrre un suono acuto e melodioso.

Unire la parte più grande e la parte più piccola del legno, utilizzando una corda di canapa o del nastro adesivo. Assicurarsi che il becco sia ben fissato e allineato con la pelle di pecora.

Una volta che la zampogna è completa, sarà possibile suonarla utilizzando la bacchetta di bambù per far vibrare la pelle di pecora e produrre il suono. Sarà necessario praticare per trovare il giusto timbro e la giusta melodia.

In alcuni casi, sarà necessario accordare la zampogna, cioè regolare la tensione della pelle di pecora per ottenere il suono desiderato. Per fare ciò, si può utilizzare una chiave per stringere o allentare la corda di canapa che fissa la pelle di pecora.

Con un po’ di pazienza e di pratica, sarà possibile costruire una zampogna e suonarla con successo. La zampogna è uno strumento musicale affascinante e divertente, che può essere suonato specialmente durante le feste invernali.