La canzone del pescatore

Mino Reitano


Un giovanissimo Mino Reitano, a bordo di una spadara, canta “La canzone del pescatore“.

TESTO

Canta il pescatore la sua vena
Canta la vecchia storia del suo mare
muove le braccia stanche per pescare
senza sapere quando può tornare.

Quando la barca a largo si è trovata
il mare a poco a poco si è ingrossato
e dopo un po’ è arrivata la tempesta
la barca sora un’onda si è spezzata.

Piange come un bambino il pescatore
pensa alla sua famiglia, al suo dolore!
cosa si deve fare per lavorare
il prezzo della vita è troppo amaro.

Il mare si è calmato lentamente
ma all’orizzonte non si è visto niente
povero pescatore è già l’aurora
è c’è una donna che lo aspetta ancora.

Vola un uccello bianco sopra il mare
vola verso l’azzurro, otre il sole
la gente dice “Quello è il pescatore,
che da l’assù ci guida sopra il mare!”.