Bel pecoraro & Il calderaio

Italian Folk Ensemble

From the concert “Le partenze: i dolori, gli amori” (The farewells: the sorrows, the loves) by the Italian Folk Ensemble – Adelaide, November 2016. Performance of traditional and popular songs of the Italian people.

The Italian Folk Ensemble (Adelaide) has been for the last 40 years, studying and performing traditional and popular songs of the Italian people, fully respecting their individual musical style and their cultural context. These songs cover a wide spectrum of emotions and experiences of the people of Italy through the ages, and as such, they are a unique medium to learn Italian culture and history.

This version was recorded by Caterina Bueno, in December 1965 in Florence. It is a fragment of a long poem collected by G. Giannini in “Canti popolari della montagna Iucchese” (Turin 1889), also reproduced in “Pier Paolo Pasolini, Canzoniere Italiano, 1955”.

TESTO

Dove tu te ne vai, bel pecoraro? (Toscana)

“Dove tu te ne vai, bel pecoraro,
d’amor sì caro,
amato mio ben?
Dove tu te ne vai,
voglio venire con te”.
“Io me ne vo in Maremma, Rosina bella,
Rosina cara, amato mio ben.
lo me ne vo in Maremma:
non puoi venire con me”.

Il calderaio  (Tosco-emiliana)

Lo stile di questo canto appartiene al repertorio dei calderai che per la maggior parte dell’anno, andavano per le stradine e i vicoli dei villaggi in cerca di lavoro, riparando pentole, paioli e utensili da cucina. Nel periodo tra Ognissanti e Pasqua, per necessità economica, migravano verso la Maremma in cerca di lavoro come boscaioli per fare il carbone, o minatori nelle piccole miniere.

Che vuoi venire a fare bella brunetta,
bella brunetta caro il mio ben?
Che vuoi venire a fare
nella Maremma là?
Che vuoi venire a fare
nella Maremma là?
Dove anderemo a dormire bella brunetta,
bella brunetta caro il mio ben?
Dove anderemo a dormire
nella Maremma là?
Dove anderemo a dormire
nella Maremma là?
Nella mangiatoia del cavallo bel pecoraio,
bel pecoraio caro il mio ben;
nella mangiatoia del cavallo
staremo bene assiem;
nella mangiatoia del cavallo
staremo bene assiem.