Porta Romana bella

I Carrettieri

I Carrettieri, Libero Faada e Riccardo Dell’Orfano, nella loro originale interpretazione di “Porta Romana bella“. Brera, Milano 25.08.2014.

Porta Romana bella” è una canzone popolare milanese risalente al diciannovesimo secolo, legata al mondo della microcriminalità di Milano. Di autore ignoto è una delle più celebri canzoni popolari del repertorio milanese. Tra gli altri, l’hanno eseguita artisti del calibro di Giorgio Gaber, Walter Valdi e Nanni Svampa. Il testo, come spesso accade per le canzoni popolari, ha subito numerose varianti. Quella che segue è una delle versioni più spesso eseguite.

TESTO

Porta Rumana bella, porta Rumana,
ci stan le ragazzine che te la danno,
ci stan le ragazzine che te la danno:
prima la buonasera e poi la mano.

E gettami giù la giacca ed il coltello
che voglio vendicare il mio fratello,
e voglio vendicare il mio fratello,
e gettami giù la giacca ed il coltello.

La via a San Vittore l’è tuta sasi,
l’ho fatta l’altra sera a pugni e schiaffi.
L’ho fatta l’altra sera a pugni e schiaffi.
la via a San Vittore l’è tuta sasi.

La via Filangeri l’è un gran serraglio,
la bestia più feroce l’è ‘l commissario.
La bestia più feroce l’è ‘l commissario,
la via Filangeri l’è un gran serraglio.

In via Filangeri gh’é una campana:
‘gni volta che la sona l’è ‘na cundana.
‘Gni volta che la sona l’è ‘na cundana,
in via Filangeri gh’é una campana.

Prima faceva il ladro e poi la spia,
e adesso è delegato di Polizia.
E adesso è delegato di Polizia,
prima faceva il ladro e poi la spia.

O luna che rischiari le quattro mura:
rischiara la mia cella ch’è tanto scura,
rischiara la mia cella ch’è tetra e nera;
la gioventù più bella morì in galera.

O luna, luna, luna che fai la spia:
bacia la donna d’altri, ma non la mia.
Amore, amore, amore, amore un corno,
di giorno mangio e bevo, di notte dormo.

Ci sono tre parole in fondo al cuore:
la gioventù, la mamma ed il primo amore.
La gioventù la passa, la mamma muore
e restet cume un pirla col primo amore.

Porta Rumana bella, porta Rumana,
ci stan le ragazzine che te la danno,
ci stan le ragazzine che te la danno:
prima la buonasera e poi la mano.