Gigione

Biografia

Gigione - Storia

Gigione è un uomo dotato di grande vitalità ed energica passione. Sfruttando la grande musicalità della lingua partenopea, ha tradotto in napoletano verace le canzoni di successo di alcune star internazionali come Madonna, I Beatles e James Brown. Aggiunge all’orecchiabilità di canzoni famose, un testo napoletano, e questa formula fa impazzire il pubblico delle feste di piazza, delle sagre paesane e le sue canzoni spopolano nelle radio rionali e nelle televisioni locali.

“A Campagnola” sulle note di Hey Jude

Inizia da giovanissimo con una band improvvisata e successivamente, trascinato da una passione impetuosa per la musica e da una voglia fortissima di esprimersi attraverso le canzoni, mette insieme un piccolo complesso, i “Gigione Marines“, dove oltre a cantare suona anche il basso.

L’Ammore – Gigione & Marines

In estate si esibisce sulla costiera Amalfitana e nelle isole piene di turisti. Visto i magri compensi che riceveva, non aveva neanche i soldi per pagarsi un Hotel, e al termine degli spettacoli dormiva in spiaggia, sotto le stelle.

Negli anni Sessanta, ispirandosi al suo idolo Otis Redding, si cimenta con il Rhythm & Blues; poi seguono anni di serate in discoteca con musica Dance e centinaia di matrimoni dove canta per poche migliaia di lire. Alla fine degli anni settanta incide il suo primo Lp, “I due volti di Gigione“, si sposa, ha tre figli e, a metà degli anni ottanta, esce l’album “Acqua e sapone” che lo fa conoscere come cantautore al grande pubblico del Centro-Sud Italia.

Qualche anno più tardi raggiunge l’apice della popolarità con il brano “La Campagnola a modo mio“, un motivo spensierato e un po’ malizioso, apprezzato e famoso in tutta Italia, persino all’estero. Divenuto una star della canzone di consumo, nei primi anni novanta intraprende il suo primo tour negli Stati Uniti, dove gli americani lo chiamavano “Mister Campagnola“. Il successo lo porta ad esibirsi al Mary Griffi’s Resorts di Atlantic City e la sua popolarità viene definitivamente consacrata dopo la partecipazione a due: “Festival di Napoli“, trasmesso dall’emittente Nazionale Rai Tre.

Gigione – ‘A Campagnola a modo mio

Con il successo, arrivarono numerosissimi inviti a partecipare a trasmissioni televisive: più volte è ospite al “Maurizio Costanzo Show” dove allieta il pubblico televisivo con le canzoni di Madonna tradotte in napoletano, e dove riusce a far cantare il suo brano più famoso, “La Campagnola a modo mio“, a tutto il pubblico in sala. La sua agenda diviene fitta di date di concerti dal vivo, dove vanno ad applaudirlo e a cantare insieme a lui decine e decine di migliaia di fans di tutte le età, in prevalenza giovani.

Canta, e canta tuttora, con genuinità e semplicità l’amore, l’allegria e il divertimento al ritmo di una musica travolgente e giocosa, un mix di versi da balera e inni di gioia, ma scrive ed interpretava anche canzoni di denuncia sociale e a sfondo religioso. Grande devoto di Padre Pio, scrive una canzone a lui dedicata, e nel ’97 si esibisce in un notevole e toccante concerto a Pietrelcina.

Gigione – Grazie Padre Pio

L’entusiasmo del pubblico rinvigorisce ulteriormente la sua fede Cristiana, e lo spinge a scrivere altre canzoni tematiche come “Caro Papa“, “Madonna dai riccioli d’oro“, “Madonna di Pompei“, “Santa Rita” e tanti altri brani di grande successo, fino alla celebrazione di San Francesco, con “San Francesco d’Assisi“.

Gigione – San Francesco D’Assisi

L’autenticità, la spontaneità artistica e la bontà d’animo di Gigione, si possono riscontrare anche nei motivi musicali i cui temi sconfinano nella sfera degli affetti famigliari. La notorietà e il fascino del palcoscenico, infatti, non deteriorarono mai i rapporti familiari come troppo spesso accade: per lui l’amore verso la sua famiglia è  la cosa più importante.tanto da esprimerlo tramite canzoni come la struggente “Lauretta“, dedicata ad una delle figlie, e “Cantiamo insieme“, canzone in cui racconta con orgoglio la scelta del figlio, Jo Donatello,  di seguire le sue orme.

Gigione – Lauretta

Anche l’altra figlia ha scelto di seguire le sue orme. Anche a lei ha trasmesso la sfrenata passione per la musica e l’immensa gioia di poter comunicare le proprie emozioni attraverso il canto. Menayt ha iniziato come corista nei concerti, e ancora oggi, nonostante stia avendo successo come solista, continua a partecipare alle serate ,consolidando il legame della famiglia che continua ad essere unita da un’indissolubile tradizione famigliare.

Fonte: www.gigioneofficial.it