Lettera al Papà lontano
Franco Trincale
Franco Trincale canta la struggente “Lettera al Papà lontano“. Canzone dell’emigrante.
Una voce che racconta il dolore della distanza, la nostalgia di chi parte e il vuoto lasciato a casa. Franco Trincale, con la sua intensità e il suo cuore, dà vita a una storia fatta di sacrifici, sogni e lacrime.
Quanti padri hanno lasciato la propria terra in cerca di un futuro migliore, e quanti figli li hanno aspettati, scrivendo lettere cariche di speranza e malinconia! Questa canzone è il loro grido, il loro amore in parole e note.
TESTO
Bambino:
Caro papà ti scrivo questa lettera,
sono 4 anni che non ci vediamo.
Senza di te la casa sembra vuota,
insieme con la mamma ti aspettiamo.
Scusami papà se faccio errori,
questa è la prima lettera che scrivo.
Ho messo quello che mi detta il cuore,
ti prego, papa mio, di ritornare.
Se torni tu, papà, risplende il sole,
la casa non sarà più triste e buia.
La mamma sta soffrendo mille pene,
ma ancora più di prima ti vuol bene.
Ritorna a casa, caro paparino,
abbraccia e bacia il tuo caro pulcino.
Padre:
O piccolo pulcino del mio cuore,
come sei bello, come sei cresciuto.
Senza di te io non potrei campare,
piccolo mio, per questo son tornato.
Ho letto la tua cara letterina,
il tuo papà vuol bene alla mammmina.
Da oggi non esiste più il passato,
il sole nel cielo azzurro è ritornato.
E stringiti al mio cuore pupo biondo,
io, quando abbraccio te, abbraccio il mondo.
Io e la mamma, vedi, non piangiamo,
e forte, forte al cuore ti stringiamo.
Nessuno ci potrà più separare,
o piccolo pulcino del mio cuore.


troppo bella e toccante