Fila Fila

Coro Valfassa

Canto Trentino che appartiene alla tradizione popolare della Vallagarina. E’ stato parzialmente ricostruito e poi armonizzato da Luigi Pigarelli.

Il testo ci parla di una bella contadina, l’ortolanela, intenta nella filatura della lana. Un giovanotto cerca di convincerla ad andare con lui ma lei non sembra interessata . Le propone di fare un giretto su la montagna oppure laggiù in campagna; di passare una serata a base di mosto e castagne cotte e di fermarsi a guardare le stelle splendenti. Niente da fare: la bella ortolanela non cede e allo spasimante non resta altro da fare che rimanere lì a guardarla mentre “fila… e fila… finchè girà la molinella e il fuso l’ è terminà“.

Il canto si apre con l’implorante invito del giovanotto, eseguito da bassi e baritoni, alla bella ortolanela; si prosegue con il ritornello che è molto scorrevole e fluido e che sembra voler imitare il veloce movimento della ruota da filare.

TESTO

Vos tu venir con me
su la montagna
dove gh’è l’erba suta
e no la bagna?
Fila, fila ortolanella
fin chè gira la molinella
fin chè ‘l fuso l’è terminà.
Vos tu venir con me
laggiù in campagna,
dove che nasce ’l zaldo
e l’erba spagna? Fila,fila …
Vos tu venir con me, ….
bela, stanotte? Col mosto ti darò
castagne cotte. Fila,fila …
Vos tu venir sul monte,
o bimba bella?
risplendere vedrem
la nostra stella. Fila,fila…

TRADUZIONE

Vuoi venire con me
su in montagna
dove c’è l’erba asciutta
che non bagna?
Fila, fila ortolana
finchè continua a girare la molinella,
fino a quando il fuso non è esaurito.
Vuoi venire con me
là in campagna dove
nascono le pannocchie
e l’erba medica? Fila …
Vuoi venire con me
bella stanotte? Ti darò mosto
e castagne cotte. Fila …
Vuoi venire con me sul monte
o bimba bella?
Vedremo splendere
a nostra stella. Fila…