Fausto Fulgoni

Musica dall’Emilia-Romagna

Fausto Fulgoni - Musica

Fausto Fulgoni nasce il 20 Giugno 1948 a Bardi (Bardi in dialetto locale), comune italiano di 2.131 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna da una famiglia semplicissima proprietaria di un negozio di alimentari.

Da piccolo cresce a Bardi con un fratello e una sorella e vive un’infanzia felice dove sviluppa la sua passione per la musica, venendo da una famiglia dedita alle note musicali, dove spicca Mario Fulgoni, compositore e direttore di cori, insegnante al conservatorio Arrigo Boito e autore di un libro per l’apprendimento del solfeggio adottato da tantissimi studenti. Influenzano il piccolo Fausto anche gli zii musicisti, come Carlo, direttore della banda.

Fausto Fulgoni: Cuore alpino 

A diciotto anni forma un gruppo con quattro ragazzi del paese: Mario Fulgoni, Carlo Pio Marzani (futuro sindaco del paese) e Gianni Cavozza. Era il 1966, l’epoca dei Beatles e i Giganti.

Svolge il militare a Cervignano del Friuli, nella Folgore, in banda e poi va in Inghilterra, a Londra. Là trova un capo-orchestra di Bedonia. La sua vita è molto intensa: scuola la mattina, lavoro in un “The and Coffees” al pomeriggio, e la sera va a suonare.

Poi la svolta de “I Girasoli“: I Girasoli vengono fondati nel 1989. Un quintetto con base musicale formatosi per gioco. Vengono registrati otto dischi con le sue canzoni e successivamente con canzoni popolari famose. Ad oggi, Fausto conta 29 CD, pubblicati con distribuzione Fonola di Milano. Il Gruppo fa fino a trenta serate in un mese ed è in pista ancora oggi.

I Girasoli: La bionda e la mora

Un tour infinito: Inghilterra, Galles, Londra, New York, Francia e Svizzera. Fausto ha scritto in tutto circa millecinquecento brani, e collabora tutt’ora con le migliori orchestre da ballo come Bastelli, Bagutti, Levrini, Galassi, Omar Codazzi, Titti Bianchi, Borghesi e Castellina Pasi.  Oggi fa solo l’autore, poiché il gruppo ha chiuso i battenti da un paio d’anni.

Non solo musica, in passato ha fatto  il venditore di ferro nel Nord Italia e suonava con l’orchestra di Parma “Piero Barbieri”. Nel curriculum non mancano trasmissioni televisive da lui create e condotte, su emittenti locali come Antenna 3 e Telelombardia, ”Il ballo in piazza”.

La sua filosofia musicale si è sviluppata guardando la realtà locale, quello che si cantava una volta, le serenate di quando era ragazzino, musica di paese, musica di vita vissuta, momenti particolari che segnano la vita di ognuno di noi.

Fausto Fulgoni: Mai e poi mai

Scrive inoltre un libro dedicato ai bambini, nel quale racconta piccole storie illustrate tratte da momenti di vita e di gioco, quei giochi che si facevano una volta: le palline di terracotta o la slitta di lamiera sul fango. Fausto ha due figlie, si chiamano Manuela e Caterina, ed è Nonno di una nipotina e di un nipotino.

[Fonte: www.gazzettadiparma.it]

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