Il Coro Marmolada Venezia

Il CORO MARMOLADA Venezia
Il CORO MARMOLADA Venezia

Corre l’anno 1949 e a Venezia, città di mare e Madricardo Luigi, Ponzano Paolo, Vistosi Gianfranco, Volpato Remigio e Zacchello Mario, tutti accomunati dalla passione per la montagna, si ritrovano, di tanto in tanto, in quel di Cannaregio per intonare qualche “canta” di quelle diffuse allora dal Coro della S.A.T. di Trento.

In breve tempo si forma un “Gruppo corale” che entrando a far parte della S.O.S.A.V., Società Operaia Sciatori Alpinisti Veneziani sottosezione del Club Alpino Italiano, si sceglie il nome di “Coro Marmolada di Venezia”, e si prepara al debutto “ufficioso” in pubblico che avviene il 19 Marzo presso il Patronato di S. Alvise mentre il vero debutto avverrà il 7 dicembre 1949 al Teatro del “Ridotto“.

I coristi che, sotto la direzione di Giorgio Favero, iniziavano quella sera la storia del “Marmolada” erano:

Tenori primi: Luciano Perini, Sergio Cortesi, Renzo Voltolina e Remigio Volpato;

Tenori secondi: Gianfranco Vistosi, Luigi Voltan, Gastone Favero, Luigi Madricardo, e Luciano Rinaldo;

Baritoni: Giuseppe Salmeri, Mario Zacchello, e Paolo Ponzano;

Bassi: Gianni Rossi, Giancarlo Varagnolo, Giorgio Favero

Con il maestro Favero, il Coro prosegue la sua attività fino al 1954 anno in cui subentra alla direzione un giovane baritono che conosceva un po’ la musica e da tempo collaborava col maestro nella preparazione dei canti, il suo nome è Lucio Finco e di lui sentiremo parlare a lungo.

Gli anni bui:

Nel periodo 1955-1964 varie vicissitudini, indisponibilità del maestro, impegni di lavoro, ecc. hanno decimato il Coro, portandolo al lumicino.

Sono rimasti in quattro: i gemelli Roberto e Lorenzo Bettiolo, Enzo Scarpa e Giovanni Manzato (detto “Barche rote”), che riescono tuttavia a continuare le prove settimanali e a tenere anche alcuni concerti nel ’57, nel ’59 e nel ’60 mantenendo viva la fiamma fino al 1964 anno in cui Lucio Finco, ormai sposato e con prole, si lascia convincere a riprendere la direzione del Coro che, nel frattempo, si è ricomposto fino a raggiungere la consistenza di 22 elementi.

La ripresa:

Si prova inizialmente al Teatro dei Frari e, subito dopo, al Patronato della Madonna dell’Orto.

A fine stagione si è in 28.

Il 3 luglio del ’65 la nuova formazione debutta prima nella sala dei Mercanti (Madonna dell’orto) e, ad ottobre, alla Scuola Grande di San Teodoro.

Da allora ininterrottamente, passando di successo in successo, con quasi mille concerti in Italia e all’estero, oggi il coro continua a cantare.

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