Addio Chuck Berry, pioniere del rock

Chuck Berry (Saint Louis, 18 ottobre 1926 – Saint Charles, 18 marzo 2017)

Si è spento in Missouri il musicista che con la sua memorabile chitarra firmò l’era del rock ‘n roll attraverso brani risultati intramontabili come ‘Johnny B Goode‘ e ‘Roll Over Beethoven‘.

Berry, uno dei grandi padri fondatori del rock’n’roll è morto, ieri, a Saint Louis, la città che lo aveva visto nascere nel 1926. E per il mondo della musica è davvero un grande, immenso, lutto. Perché senza Chuck Berry non avremmo avuto gran parte della musica popolare dagli anni Cinquanta ad oggi, non avremmo avuto il rock, quantomeno nella forma in cui fino ad oggi lo abbiamo conosciuto.

“Se volete chiamare il rock in un altro modo chiamatelo Chuck Berry“, aveva detto John Lennon sottolineando come lui e una intera generazione di musicisti in tutto il mondo aveva “visto la luce” attraverso il bacino roteante di Elvis e la chitarra elettrica di Chuck Berry.

Le sue canzoni furono tra le prime ad avere la chitarra come strumento principale. Berry (autore e interprete delle sue canzoni) è stato anche il primo, utilizzando sempre toni semplici e ironici, a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la rivolta che stava interessando loro in quegli anni, quando i giovani cominciarono a ribellarsi agli ideali degli adulti quali la famiglia, il lavoro e la morale.

Tra le canzoni che ha scritto o reinterpretato si trovano dei brani famosissimi:

  • Il 1º maggio 2007 si è esibito a Roma in occasione del concerto gratuito che festeggia la festa dei lavoratori che ogni anno i sindacati organizzano in piazza San Giovanni. Nel 2010 invece ha suonato al Summer Jamboree di Senigallia.

Fonti: La RepubblicaWikipedia