Mattinata fiorentina

Narciso Parigi

Narciso Parigi canta “Mattinata fiorentina“. Narciso Parigi è stato un esponente di spicco della scuola degli stornellatori toscani a cavallo degli anni ’40 e ’50, e uno degli interpreti più amati dal pubblico radiofonico.

TESTO

È primavera… svegliatevi bambine
Alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.
E a tarda sera, madonne fiorentine,
Quante forcine si troveranno sui prati in fior.
Fiorin di noce,
C’è poca luce ma tanta pace,
Fiorin di noce, c’è poca luce;
Fiorin di brace,
Madonna Bice non nega baci,
Baciar le piace, che male c’è?
È primavera… svegliatevi bambine
Alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.
È primavera… che festa di colori!
Madonne e fiori tentaste il genio d’un gran pittor.
E allora, a sera, fiorivano gli amori,
Gli stessi amori che adesso intrecciano i nostri cuor.
Fiorin dipinto,
S’amava tanto nel quattrocento,
Fiorin dipinto, s’amava tanto;
Fiorin d’argento,
Madonna Amante le labbra tinte
Persin dal vento si fa baciar!
È primavera… che festa di colori!
Madonne e fiori trionfo eterno di gioventù.