La Tarantella

Ballo Popolare

La Tarantella Napoletana
La Tarantella Napoletana

Con il termine Tarantella vengono definite alcune danze tradizionali e le corrispondenti melodie musicali prevalentemente del sud Italia e l’Argentina, che sono prevalentemente in tempo veloce, in vario metro: le varie tipologie hanno una metrica dei fraseggi melodici e ritmici in 6/8, 18/8 o 4/4, sia in modo maggiore che in modo minore, a seconda dell’uso locale.

La prima fonte storica risale ai primi anni del XVII sec. e sin dal suo primo apparire il ballo è legato al complesso e rituale fenomeno del tarantismo pugliese. Mentre conosciamo alcuni motivi sei-settecenteschi di tarantella, non è possibile conoscere con sicurezza le forme coreutiche di quei secoli per mancanza di notazioni coreografiche dell’epoca e riferibili alle classi popolari che praticavano tale danza.

Nel XIX sec. la tarantella è divenuta uno degli emblemi più noti del Regno delle Due Sicilie ed il suo nome ha sostituito i nomi di balli diversi preesistenti di varie zone dell’Italia meridionale, diventando così la danza italiana più nota all’estero. La diffusione di moda del termine spiega il fatto che oggi varie tipologie di balli popolari e musiche da ballo recano il nome di “tarantella”.

Secondo alcuni studiosi il nome “tarantella” deriva da “taranta“, termine dialettale delle regioni meridionali italiane per designare la tarantola o Lycosa tarentula, un ragno velenoso diffuso nell’Europa meridionale. In quelle zone il ballo della tarantella è in parte legato alla terapia del morso della tarantola. La tradizione affidava al veleno di questo ragno effetti diversi, a seconda delle credenze locali: malinconia, convulsioni, disagio psichico, agitazione, dolore fisico e sofferenza morale.

Chi veniva morso o credeva di essere stato morso da una tarantola (ma anche da scorpioni, insetti o rettili vari) tendeva ad un esagerato dinamismo e ricorreva a terapie coreo-musicali, particolarmente efficaci durante la festività dei santi Pietro e Paolo che, mediante l’insistenza della pratica della danza, provocassero l’espulsione del veleno attraverso sudori ed umori. Per lo studio del fenomeno del tarantismo in Italia è fondamentale l’opera di Ernesto De Martino, (ex. “La terra del rimorso”). Non tutte le forme di danza erano comunque legate a questo fenomeno: si danzava anche in occasioni pubbliche (festività religiose, pellegrinaggi ai santuari, ricorrenze agricole) e private (matrimoni, battesimi..) come espressione di religiosità e gioia.

Non è trascurabile l’ascendenza che alcuni storici della musica attribuiscono alla città di Taranto per le origini del ballo, chiamato anticamente Tarantedde. In entrambi i casi il termine sarebbe poi passato a descrivere tutte le forme di musica e ballo “non colte” del centro-sud Italia.

Tipi di tarantelle:

  • Tarantella sorrentina, danza tradizionale che nasce nel XVIII secolo, ma che secondo alcune leggende le sue movenze. sarebbero servite alle Sirene per ammaliare Ulisse.
  • Tarantella montemaranese, unica tarantella in levare, oggi radicata nel comune di Montemarano soprattutto durante il carnevale, un tempo estesa a tutta l’Irpinia, specialmente nell’alta e media valle del Calore.
  • Tarantella arbëreshë tipica dei paesi di etnia Arbëreshë.
  • Tarantella calabrese con diverse varianti che vanno dalla Viddanedda reggina alla Pastorale del Pollino.
  • Tarantella pugliese, indica varie tarantelle diffuse nella regione: la Pizzica, con tutte le sue varianti di zona in zona (provincie di Taranto, Brindisi e Lecce), la Tarantella del Gargano, diffusa in tutto il promontorio del Gargano, la tarantella vera e propria diffusa in tutta la regione.
  • Tarantella del Gargano tipica del foggiano.
  • Tarantella abruzzese, che racchiude due sottotipi: Saltarella e Ballarella.
  • Tarantella campana cosiddetta Tammurriata o, tradizionalmente, ballu ‘ncopp o tamburo.
  • Tarantella siciliana ovvero u ballettu.
  • Tarantella molisana conosciuta come ballarella.
  • Tarantella lucana
  • Tarantella cilentana

Tarantella Napoletana – Italian Mandolin music by Antonio Calsolaro

La Tarantella Napoletana

Fonte: wikipedia