Musica Popolare Siciliana

La Musica Popolare Siciliana
La Musica Popolare Siciliana

Nel corso dei secoli, in Sicilia si sono succedute una moltitudine di civiltà, ognuna con una tipica manifestazione musicale. Per questo motivo, risulta complicato rintracciare le origini della musica popolare siciliana. In generale, è possibile affermare che il canto popolare siciliano è nato dalla tradizione orale, vale a dire dai canti trasmessi oralmente. I canti venivano tramandati da villaggio a villaggio, da paese a paese e assumevano di volta in volta un aspetto differente, dando vita a numerose varianti. Gli strumenti più utilizzati sono il tamburello, il marranzano o scacciapensieri e lo zufulo simile a un flauto.

Lo Scacciapensieri
Lo Scacciapensieri Siciliano

Una prima tipologia musicale legata alla tradizione siciliana è costituita dai canti di lavoro. Venivano eseguiti durante i lavori quotidiani per coordinare al meglio i vari gruppi di lavoro. Alcuni antichi mestieri, come ad esempio la battitura del frumento, producevano rumore e ciò serviva a creare la base per il ritmo. Infine, i canti di dolore venivano effettuati senza musica e si riferivano al dolore dei condannati a morte.

Tra i gruppi folclorici che hanno contribuito alla diffusione di questi brani, possiamo citare: “Canterini Etnei” nato nel 1929 e “Il Coro delle Egadi” nato nel 1935. Inoltre, negli anni ’90 è stato istituito un festival folclorico a Trapani. Tra i gruppi musicali più recenti, è doveroso menzionare i “Malanova“, “Il gruppo folkloristico Sicilia Bedda” e il gruppo “Amastra“.

Infine il Tataratà, voce onomatopeica che ricorda il suono emesso dal tamburo, è una delle danze siciliane più antiche al mondo.  Le origini di questa danza sono imprecisate, ma molti studiosi hanno sottolineato l’ipotesi che il Tataratà fosse legato alla danza dei Mori (musulmani) e dei Cristiani e alla loro pacifica convivenza.

Ciò che è certo è che oggi questa danza viene eseguita da uomini armati con delle spade e corone di fiori sulla testa.  Oggi sono numerosi i gruppi folcloristici che si impegnano a mantenere in vita questa tradizione unica nel suo genere.  Molto importanti sono anche i canti di Natale.  Le Novene di Natale sono dei canti narrativi suddivisi in nove parti e raccontano le storie legate alla natività.  Il contenuto e i personaggi sono presi direttamente dai Vangeli.  Oggi questi brani sono legati alla religione, ma rappresentano anche un’occasione di incontro per le persone che si raccolgono nelle piazze o nelle chiese.  Una delle novene più interessanti è quella di Giacomo D’Orsa intitolata “Curteggiu de li pasturi a lu Santu Bambino Gesù” da cui hanno preso origine successive varianti.

Fonte: nonsolocultura.studenti.it

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