Imparare a suonare l’armonica

Imparare a suonare l’armonica

Musica con l’armonica a bocca

L’armonica è uno strumento sottovalutato da molti: è piccolo, limitato, lo possono suonare tutti. Sbagliato! L’armonica a bocca può dare molte soddisfazioni e non è per nulla semplice da suonare, se vogliamo andare oltre la semplice “oh Susanna“. Con questa guida partiremo dalle basi dell’armonica, senza addentrarci troppo nell’argomento, per arrivare a suonare la nostra prima canzone.

Imparare a suonare l'armonica.
Imparare a suonare l’armonica

L’armonica con cui vi consiglio di cominciare è l’armonica diatonica che ha solo 10 fori e permette di emettere 20 suoni. Al contrario, quella cromatica permette di aggiungere i semitoni mancanti tramite la pressione di un pulsante laterale che cambia il registro. Ma torniamo a noi: abbiamo di fronte uno strumento a fiato con 10 fori che emettono suoni se ci soffiate dentro o aspirate. All’interno infatti ci sono 2 ance che vibrano a seconda della direzione dell’intensità del fiato. Ne esistono di varie tonalità, ma se vi interessa suonare blues vi consiglio di prenderle in C, D e A.

Avete comprato la vostra prima armonica diatonica? No? correte a farlo e cominciamo con gli esercizi. Prima di tutto, portiamo l’armonica alla bocca, come in foto, e cerchiamo di stringere le labbra come se stessimo fischiando: questo metodo si chiama whistle (fischio, appunto) ed è il più semplice per suonare. Soffiamo nel primo foro, cercando di far uscire un suono pulito, ossia senza andare a far vibrare le ance degli altri fori vicini. Proviamo ora ad inspirare, sempre sul primo foro, cercando di non esagerare con l’intensità: le ance dei primi fori sono molto dure e potrebbero emettere dei suoni sordi o un bending. Di questo parleremo più avanti. Dopo aver provato col primo foro, passiamo agli altri. Cercate sempre di far suonare un foro alla volta.

Se siete riusciti a far suonare singolarmente ogni foro, soffiando o inspirando, siete pronti per provare a suonare una canzone. “Oh Susanna” è il pezzo per antonomasia per ogni armonicista, perché semplice, allegro e l’abbiamo sentito migliaia di volte.  Vogliamo provare ad intonarlo? Perfetto! Partiamo dal 4° foro, che per un’armonica in C, vi restituirà un Do (C in inglese). Soffiamo, inspiriamo e passiamo a soffiare nel foro successivo. Questa successione non è altro che: Do, Re, Mi.  Nell’immagine vediamo infatti come sono posizionate le varie note sulla vostra armonica in C.  Per le altre tonalità la cosa cambia, in modo da riuscire ad ottenere i suoni che più ci interessano.

Armonica diatonica
Armonica diatonica

Per chi sa leggere la musica, online di trovano facilmente gli spartiti di questa canzone, per chi invece si avvicina adesso al mondo della musica esistono le tablature. Sono delle liste di numeri che indicano i fori che vanno soffiati o inspirati (quelli preceduti dal segno “-“), ma non danno nessun valore di tempo alle note: dovrete conoscere la canzone per poter suonarla da una tablatura. “Oh Susanna” ha una tablatura di questo tipo: 4 -4 5 6 6 -6 6 5 4 -4 5 5 -4 4 -4 4 -4 5 6 6 -6 6 5 4 -4 5 5 -4 -4 4 -5 -5 -6 -6 -6 6 6 5 4 -4 4 -4 5 6 6 -6 6 5 4 -4 5 5 -4 -4 4.Provare lentamente le singole note, cercate di memorizzare il metodo di respirazione, per non rimanere senza fiato a metà canzone e non abbiate fretta: quando avrete fatto il giusto numero di esercizi, vi verrà automatico suonare senza pensare alle posizioni e alla respirazione. Sarà naturale come se l’aveste sempre fatto!

Molto importante per gli armonicisti infatti è il metodo di respirazione. lo imparerete piano piano facendo esercizi, ma notate da subito questo: l’armonica è l’unico strumento a fiato che non ha bisogno di pause per inspirare. Quando inspirate infatti, potete produrre un suono. E’ molto importante quindi dosare il fiato quando soffiate per non rimanere a corto di ossigeno, e allo stesso tempo dovete imparare ad inspirare a fondo al momento giusto e sulla nota giusta. L’armonica può essere usata anche come accompagnamento o suonare con gli accordi, che nel nostro caso si formano soffiando o inspirando su due o più fori contemporaneamente. Di questo potremo parlare un’altra volta. Adesso vi lascio ai vostri esercizi e alla vostra prima canzone con l’armonica.

I primi passi con l’armonica diatonica

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In definitiva ci questi sono i passaggi per imparare a suonare l’armonica a bocca: Per suonare l’armonica a bocca, occorre prima di tutto imparare a soffiare e a suonare le singole note. L’armonica a bocca è uno strumento musicale molto semplice, che può essere suonato da chiunque, anche senza particolari competenze musicali.

  1. Scegliere un’armonica a bocca di buona qualità, con una tavola armonica ben costruita e ben accordata. Un’armonica a bocca di qualità garantirà un suono più chiaro e melodioso.
  2. Tenere l’armonica a bocca con le due mani, in modo che le canne siano rivolte verso l’alto. Posizionare l’armonica a bocca tra le labbra superiori e inferiori, in modo che le canne siano esposte.
  3. Soffiare delicatamente nell’armonica a bocca per produrre un suono. Per ottenere un suono più forte e più chiaro, è importante soffiare con una buona tecnica e con una buona postura.
  4. Per suonare le singole note, basta inclinare l’armonica a bocca verso una delle due parti, in modo da far entrare l’aria nella parte corrispondente. Ad esempio, per suonare la nota più alta, basta inclinare l’armonica a bocca verso destra, in modo da far entrare l’aria nella parte destra.
  5. Per ottenere un suono più acuto o più grave, basta cambiare la posizione della bocca e delle labbra. Ad esempio, per ottenere un suono più acuto, basta aprire le labbra e spostare l’armonica a bocca più in alto, in modo da far entrare l’aria nella parte superiore delle canne.
  6. Per suonare una melodia, basta seguire la notazione musicale e riprodurre le note nell’ordine corretto.

Con un po’ di pratica, sarà possibile suonare l’armonica a bocca con successo e ottenere un suono piacevole e melodioso. L’armonica a bocca è uno strumento musicale molto versatile e divertente, che può essere suonato in diverse situazioni, sia in compagnia che da solo.