Il Mestiere del Campanaro

(Suonatore di Campane)

Mestiere del Campanaro

Il “Campanaro” è colui che è incaricato di suonare le campane per qualsiasi ricorrenza od evento religioso, in base ad un determinato e preciso insieme di segnali, che variano da luogo a luogo, codificato nel corso dei secoli. Spesso il campanaro è anche il sacrestano della Chiesa locale.

Il lavoro del campanaro, fino a pochi decenni fa, quando le campane non erano elettriche ma a gestione manuale, era una vera e propria arte, perché bisognava saper modulare e gestire i rintocchi delle campane a seconda del messaggio che si voleva dare ai cittadini. C’era un vero e proprio codice del suono che bisognava conoscere per farsi capire.

Francesco il Campanaro – Servizio TGR

I rintocchi che accompagnavano i funerali erano diversi da quelli che erano stati stabiliti per annunciare e festeggiare i matrimoni e le nascite; i rintocchi di allarme per un qualsiasi pericolo, erano riconoscibili perché molto più intensi e particolari; i rintocchi che invece dovevano comunicare l’inizio delle funzioni religiose erano anch’essi diversi a seconda del tipo di “evento” di cui si trattava.

In tempi non troppo lontani, quando per le famiglie povere era difficile anche possedere una semplice sveglia o un orologio, i rintocchi delle campane servivano da orologio ai cittadini, durante l’arco della giornata. Quasi sempre il campanaro era anche l’addetto alla cura e alla carica manuale degli antichi orologi delle torri campanarie delle Chiese.

Angelo Ferrari – Maestro Campanaro

Giornata tipo del Campanaro:

  • Alle ore 4.00 di ogni mattina suona la campanella di una piccola cappella per dare la sveglia a tutti.
  • alle ore 5.00 d’Estate o alle ore 6.00 d’Inverno, si sentono i rintocchi della campana grande della Chiesa Madre per indicare semplicemente l’inizio delle attività.
  • Alle 7.00, nei giorni feriali, si sentono i rintocchi di due campane che annunciano l’inizio della prima messa quotidiana, i suoni iniziavano un po’ prima e solo al terzo rintocco il prete inizia la messa.
  • Alle ore 8,15 la campana della Chiesa madre suona l’orario della Scuola.
  • Alle ore 10,00 la campana grande suona dieci rintocchi per dire ai cittadini che sono le 10.00.
  • La stessa cosa si ripete alle ore 11.00.
  • Alle ore 12.00 il campanone della Chiesa madre diffonde i 12 rintocchi.
  • Alle ore 17.00 d’Inverno o alle ore 18.00 d’Estate, suona il “Vespro” per indicare, mezz’ora prima, l’inizio della messa serale e la fine della giornata lavorativa.
  • Un’ora dopo il “Vespro” si suonano le cosiddette “ventiquattr’ore“,  24 rintocchi diffusi dal campanone della Chiesa Madre.
  • Dopo un’altra ora (quindi alle ore 20.00 d’Estate, o alle ore 19.00 d’Inverno) le campane suonano per indicare “un’ora di notte“.
  • Dopo un’altra ora le campane scandiscono le “due ore di notte“.

Nei giorni di festa i rintocchi della campane annunciano l’inizio delle messe. Quando moriva qualcuno si suonava a morto con una sola campana se si trattava di un cittadino comune, o con le campane di entrambe le chiese se si trattava di un membro attivo della stessa Chiesa. In occasione dei funerali il suono della campane non s’interrompeva per tutta la durata del corteo funebre. Se si trattava di un bambino, erano i rintocchi della campanella più piccola che accompagnavano il feretro fino all’uscita del paese.

Le campane di tutte le chiese del paese suonavano “a distesa” anche quando moriva o si eleggeva un nuovo Papa. Quando le campane suonavano a distesa fuori dai ritmi abituali, era per annunciare un pericolo. Le campane tacevano per tre giorni, nel periodo pasquale, a partire dal giovedì santo e fino al sabato sera, quando riprendevano a suonare a festa: in quei tre giorni si mettevano in giro dei ragazzini che suonavano tric-trac e raganelle con il compito di annunciare, mezz’ora prima, l’inizio delle varie funzioni religiose previste nella giornata.

In Italia, dal 1960, si svolge annualmente il Raduno nazionale dei suonatori di campane, dove vengono mostrate le principali tecniche di suono delle diverse regioni. In Italia e nel mondo i campanari (suonatori di campane) si sono organizzati in associazioni al fine di promuovere e salvaguardare la loro antichissima Arte. [Fonte: Wikipedia, altadauniaaltosalento.it, Libro: Riscopriamo le nostre radici Arbëshe]

Docufilm: “Il Mestiere del Campanaro“.
Santuario Madonna della Gamba – Desenzano di Albino(BG).

Parte 1:

Parte 2:

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