Un’ Altra Donna

Cugini Di Campagna

Un’altra donna (1974), è il terzo album del gruppo pop italiano I Cugini di Campagna.

Si compone di 10 brani, composti quasi interamente da due componenti del gruppo: Ivano Michetti e Flavio Paulin. Il brano che intitola l’album venne ritenuto sconveniente dalla commissione di censura, per il passaggio televisivo, in particolare per una parte del testo: “(…) per insegnarle che peccare insieme, non è punito se si vuole bene (…)”. Per ovviare a ciò fu necessario realizzare una versione epurata: “(…) per insegnarle che restare insieme, non è uno sbaglio se si vuole bene (…)”, in questo modo si cancellava il riferimento al peccato, quindi al significato che gli attribuisce la religione. La versione pubblicata è comunque quella originale.

TESTO

Avrei voluto un’altra donna,
Avrei voluto un altro amore
Magari meno bella
E che mi somigliasse un po’.
Una ragazza con la faccia pulita
Con gli occhi grandi e l’aria delicata.
Quello che non è mai stata lei.

Le avrei rubato l’innocenza
Come si fa col primo amore
Strappandole i segreti
Della sua prima intimità.
Per insegnarle che peccare insieme
Non è punito se si vuole bene.
Quello che non ha capito lei.

Amore, amore, amore, amore mio
Un’altra donna ha preso il posto tuo.
Amore, amore, amore, amore mio
Vorrei ci fossi tu nel letto suo.
Avrei voluto che tremasse
Solo al pensiero di esser madre
E come fanno gli altri
L’avrei sposata prima o poi.
Perché non debba credere al sospetto
Di averla amata senza darle affetto
Quello che non ha capito lei.

Cugini Di Campagna
Cugini Di Campagna – Un’ Altra Donna
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